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Orto-Giardino

L’orto DaD

Per il nostro orto quest’anno ci sarà un lungo periodo di riposo! Niente lavori di sistemazione del terreno, niente semine in classe, cure affettuose e non dei bimbi, niente esperimenti con nuove piante… Avremmo voluto riprovare con i semi di arachide, ma anche con quelli del cotone. Solo i Topinambur sono stati raccolti in tempo

Una mangiatoia per gli uccellini

Quest’anno, noi bambini di seconda, abbiamo studiato come si comportano gli animali per difendersi dal freddo. Ora sappiamo che alcuni cadono in letargo e dormono tutto l’inverno aspettando la primavera, altri viaggiano e migrano verso paesi più caldi in cerca di cibo, altri ancora infoltiscono il pelo che si trasforma in un caldo mantello. Ci

Laboratorio artistico 2

E con la nuova stagione? Ci vuole un’ altra idea! Così mi sono chiesta: ” Come portare nelle case dei bambini la primavera che purtroppo non possono vivere all’ aperto? “ Ma certo! Creando un piccolo giardino primaverile da tenere dentro in casa!” I bambini hanno accolto con entusiasmo l’invito e si sono messi subito

Orto-Giardino

ORTO  dei giovani agricolosperimentatori  Ci siamo lasciati a giugno con la speranza che le nostre piantine potessero trovarsi bene nell’orto della scuola, libere da vasetti e contenitori, con il sole a riscaldarle, ma un po’ abbandonate per la chiusura estiva della scuola.  Malgrado il freddo di maggio e l’estate di abbandono, alcune arachidi, piantine che

orto giardino

Mentre scriviamo il giornalino, stiamo organizzando l’aratura del terreno per le semine e piantagioni primaverili. Alcuni nostri amici di seconda hanno seminato in semenzaio il ravanello, il prezzemolo, il basilico, i pomodori, la salvia, i fagioli, la bietola, le tegoline e gli spinaci. Appena saranno cresciuti un pochino e le temperature saranno miti, li metteremo

Orto giardino

Tornati dalle vacanze abbiamo potuto vedere che il giardino era diventato una vera e propria giungla, compresi gli “elicotteri succhia sangue”. Era inoltre circondato da un nastro rosso e bianco come una scena del crimine! Il comune aveva dato il veleno per le vespe e quindi per un po’ non abbiamo potuto entrare per vedere da vicino